MONTESARCHIO - E’ trascorso esattamente un anno da quando l’amministrazione comunale ha iniziato l’iter per realizzare i lavori di ampliamento delle dimensioni del civico cimitero. Infatti, il 23 dicembre del 2010, dopo l’approvazione del Piano Regolatore del Cimitero, il comune di Montesarchio, ha indetto una gara d’appalto mediante procedura aperta per l’affidamento della concessione di progettazione, costruzione e gestione dell’ampliamento del civico cimitero con un termine per la presentazione delle offerte fissato per il 21 febbraio 2011. Nel bando, era stato previsto che la progettazione definitiva, esecutiva e la costruzione dell’opera dovesse essere realizzata con risorse totalmente a carico del concessionario senza alcun aggravio delle risorse finanziarie del comune. A carico del concessionario, quindi, il totale finanziamento delle spese tecniche di consulenza tecnico amministrativa e gestionali, la costruzione di tutta la rete delle infrastrutture interne ed esterne al cimitero e la realizzazione del relativo allacciamento alle reti di sottoservizi, la realizzazione del verde comune, la costruzione di tutti i manufatti previsti nel progetto preliminare redatto dall’Amministrazione, la gestione dell’area e degli edifici oggetto del progetto di ampliamento del cimitero per quanto riguarda il supporto all’attività amministrativa necessaria alle concessioni al pubblico richiedente e/o avente diritto. Ma, la gara non è stata mai espletata, in primo luogo a causa di alcune modifiche successive, apportate al bando dall’ufficio stesso, e poi perché la modalità di finanziamento a carico dell’impresa appaltante che avrebbe avuto la concessione per quindici anni, è stata fortemente contrastata dal gruppo consiliare di opposizione che riteneva più opportuna la realizzazione dell’opera con risorse comunali e gestione diretta del comune della vendita dei loculi e delle cappelle, temendo la possibilità di speculazione sui prezzi praticati ai cittadini. Come si ricorderà l’argomento è stato discusso più volte in consiglio comunale, senza però giungere ad un accordo e ad una proposta concreta finalizzata a sbloccare la situazione di stallo in cui si trova attualmente il Cimitero comunale, dove la penuria di loculi presta facilmente il fianco a speculazioni varie nel momento del bisogno. Il progetto di ampliamento del Cimitero, prevedeva per il primo lotto la realizzazione di circa 1024 loculi, 16 cappelle, 70 aree per gentilizie private ed opere varie di urbanizzazione primaria. Intanto, dopo un anno, la collettività attende che ancora che un’opera così importante e segno di civiltà di un paese venga realizzata.
- Un anno fa l’Amministrazione ha indetto l’appalto che poi di fatto non è mai stato espletato
- Il progetto prevede la realizzazione di oltre mille loculi, sedici cappelle e settanta aree per gentilizie private
Ampliamento del cimitero, tutto tace
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